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Pianificare un viaggio in Canada nel 2021: le regole COVID che nessuno spiegava chiaramente

Pianificare un viaggio in Canada nel 2021: le regole COVID che nessuno spiegava chiaramente

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Nota preliminare

Questo articolo è stato scritto a marzo 2021, quando le restrizioni di ingresso in Canada erano in vigore a causa della pandemia di COVID-19. Le regole descritte qui non sono più in vigore — il Canada ha rimosso tutti i requisiti di ingresso legati al COVID nell’ottobre 2022. L’articolo rimane come documento storico del periodo e come riferimento per chi cerca informazioni su quel periodo specifico.


Cosa serviva davvero per entrare in Canada nel marzo 2021

Stavo cercando di pianificare un viaggio in Canada — specificamente in Québec, Montréal e dintorni — nel marzo 2021 e ho trovato che le informazioni ufficiali erano sparse su vari siti governativi, spesso contraddittorie, e raramente spiegate in modo che avesse senso per un viaggiatore individuale piuttosto che per un operatore di viaggio.

Ho raccolto quello che avevo capito dopo ore di lettura. Questa era la situazione a marzo 2021 per i viaggiatori europei che entravano in Canada per turismo.

I requisiti fondamentali

Test PCR negativo (72 ore): Prima di imbarcarsi su qualsiasi volo verso il Canada, era necessario un test PCR negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza. Non un test antigenico — specificamente un test PCR con risultato scritto in inglese o francese. I paesi di origine avevano requisiti variabili su dove effettuare questi test; in molte città europee esistevano laboratori privati con risultati in 24-48 ore a un costo significativo (tra 80 e 200 EUR, a seconda del paese e del laboratorio).

App ArriveCAN: Il Governo del Canada richiedeva di compilare le informazioni di ingresso attraverso l’app ArriveCAN prima dell’arrivo — dettagli del volo, indirizzo di quarantena, informazioni di contatto, dichiarazione di salute. Era necessario completarla prima dell’imbarco. L’app era disponibile sia per iOS che Android ed era gratuita. Senza la conferma ArriveCAN (un QR code generato dall’app), si veniva fermati alla frontiera.

Quarantena di 14 giorni: Tutti i visitatori internazionali — inclusi i vaccinati, perché i vaccini non erano ancora sufficientemente distribuiti da modificare le politiche — dovevano quarantena in un luogo specificato per 14 giorni. La quarantena doveva essere in un alloggio privato dove non si condividevano spazi con persone non dell’household; un hotel non era sufficiente a meno che non si avesse una camera dedicata con bagno privato. Il Governo del Canada controllava la conformità attraverso chiamate casuali e app.

Test al giorno 1 e al giorno 8: Al di là del test PCR pre-partenza, erano richiesti test aggiuntivi: uno entro 24 ore dall’arrivo (giorno 1) e uno all’ottavo giorno di quarantena. La logistica di questi test — dove andare, come prenotare, cosa fare se positivo — era complicata e dipendeva dalla provincia di destinazione. In Québec, l’INSPQ aveva un sistema specifico.

eTA (Electronic Travel Authorization): Per i viaggiatori europei, l’eTA era già richiesta dal 2016 per voli in Canada. Costa 7 CAD, si richiede online, e rimane valida cinque anni. Non è cambiata durante il COVID, ma era necessario averla prima di imbarcarsi.

Le questioni pratiche che nessuno spiegava

Il problema dell’indirizzo di quarantena: Se non si aveva un indirizzo privato dove fare quarantena, il Canada offriva hotel di quarantena governativi all’arrivo — a spese del viaggiatore (circa 2.000 CAD per i tre giorni richiesti nel format degli “hotel designati” nel periodo di picco delle restrizioni). Erano poco amati da chi li aveva usati.

I test al giorno 1 e giorno 8: L’organizzazione logistica di questi test mentre si era in quarantena era genuinamente complicata. In molti casi richiedeva di prenotare online con il sistema provinciale, ricevere un kit a domicilio, e spedirlo a un laboratorio. Le istruzioni variavano.

Il confine terrestre: Il confine terrestre Canada-USA era chiuso ai turisti non essenziali dal marzo 2020. I viaggi in aereo erano tecnicamente consentiti; quelli su strada no (eccetto per ragioni essenziali: lavoro, cure mediche, famiglia).

La conclusione pratica del marzo 2021

Con 14 giorni di quarantena obbligatoria, i test multipli, i costi aggiuntivi e la complessità logistica, un viaggio in Canada nel marzo 2021 era fattibile ma richiedeva una pianificazione seria, un itinerario flessibile, e la disponibilità a trascorrere due settimane del viaggio in isolamento. Per la maggior parte dei turisti, non era pratico.

La guida alla pianificazione del viaggio in Québec e i requisiti di ingresso in Canada hanno le informazioni aggiornate alle regole attuali, che non includono più nessun requisito legato al COVID.